Riforma dello Sport: i seminari CSEN

La Riforma dello Sport a partire dalla base e dalle persone


Un ciclo di sei incontri sulla Riforma dello Sport avanzata dal governo. È quanto propone lo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) – all’interno del progetto Odiare non è uno sport – per approfondire il tema dal punto di vista delle persone che ogni giorno lavorano nei luoghi dello sport. Mentre il dibattito mainstream si è per lo più concentrato in questi mesi su temi di “vertice”, come il limite ai mandati dei presidenti federali, il contributo dello CSEN vuol andare nella direzione di tornare al valore sociale dello sport, a partire dalla base. 

Il ciclo di incontri, dal titolo “La riforma dello sport. Il punto di vista di chi vive lo sport centrato sulle persone, a favore dell’integrazione sociale, per conoscere e contrastare l’hate speech” (al fondo dell’articolo il calendario completo), partirà lunedì 28 settembre a Perugia, per concludersi sabato 14 novembre a Udine e toccare altre quattro città (Verona, il 17 ottobre, Torino il 6 novembre, Catania il 7 novembre e Roma il 13 novembre).Gli incontri si terranno in presenza, ma sarà possibile seguirli anche online tramite piattaforma Zoom e la pagina Facebook di Odiare non è uno sport. E tra gli altri altri vedranno protagonisti anche importanti nomi dello sport, come il tecnico del Perugia Calcio Serse Cosmi.

Lo CSEN, spiega Andrea Bruni, Responsabile Ufficio Progetti Nazionale dell’Ente di promozione sportiva, “concepisce lo sport come attività volta a favorire il benessere delle persone e quindi vede in esso prima di tutto un intento e una finalità sociale. A differenza delle Federazioni, che curano maggiormente le eccellenze sportive. Nel contesto della Riforma dello Sport, la discussione per ora si è molto concentrata su cosa cambierà per i vertici e per i dirigenti, ma ha lasciato in sospeso le altre problematiche. Per esempio non si è parlato di chi fa dell’attività sportiva il suo lavoro, che non ha un contratto nazionale di riferimento. Oppure dell’approccio educativo che lo sport deve avere con i minori”.

Negli incontri però si affronteranno anche i temi dell’integrazione sociale, della lotta alle discriminazioni e dello sport integrato, ossia “dell’attività sportiva che mette insieme persone con disabilità e persone non disabili, con regolamenti nuovi. Un tema interessante – prosegue Bruni – perché aggancia le problematiche legate al ruolo che ogni sportivo può avere nel contesto di origine e il contributo che ciascuno può dare a livello individuale su obiettivi collettivi, se messo nella miglior condizione per esprimersi”. 

Di seguito l’elenco dettagliato degli appuntamenti:

PERUGIA lunedì 28 settembre 2020 / ore 17.30
Sala Trinci – Centro Congressi Capitini – Via Centova 4 

VERONA sabato 17 ottobre 2020 / ore 9.30 
Sala Africa – Missionari Comboniani – Vicolo Pozzo 1

TORINO venerdì 6 novembre 2020 /ore 9.30 
Sala Casa Ugi 2 – Corso Dante 101

CATANIA sabato 7 novembre  2020 / ore 9.30 
Sala CONI – Sede Regionale – Corso Sicilia 43 

ROMA venerdì 13 novembre 2020 / ore 9.30
Sala Di Liegro – Centrale Montemartini – Via Ostiense 106  

UDINE sabato 14 novembre 2020 / ore 9.30 
Sala CSEN – Sede Comitato Regionale – Via Valdagno 35 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili secondo le normative sanitarie.